ITALIANO PIZZA SPAGHETTI MANDOLINO MAMMA
Questa è il sunto di una parte dell'articolo scritto dal giornalista Achilles Spezial sul Der Spiegel, un settimanale tedesco. Molti italiani si sono indignati. Io no. Questi Mangia-kartoffen saranno un po' invidiosi di noi, ma questi luoghi comuni sugli italiani mi sembrano abbastanza aderenti alla realtà. Sarà che come diceva non mi ricordo chi ogni luogo comune ha un fondo di verità, sarà che i luoghi comuni - sulle popolazioni in particolare - mi hanno sempre messo di buon'umore, sarà che nelle barzellette l'italiano vince sempre, sarà che sotto un un profilo meramente calcistico è una vergogna essere arrivati a questo punto del mondiale, ma, oltre a non indignarmi, sottoscrivo in pieno ogni singola parola di questo simpatico - e con ogni probabilità albino - giornalista Mangiakartoffen (che sicuramente avrà dei baffi alla Otto Von Bismark e si ciberà solo di kartoffen e crauti accompagnati da una bella birra annacquata bavarese)
"Viscido e insudiciato" si riferisce al passaggio del turno dei nostri azzurri, ottenuto, secondo l'editorialista con i soliti trucchetti, con un rigore "discutibile", da calciatori che ricordano i tipi da spiaggia perennemente affaticati che millantano molto e sono dei buoni a nulla. Ma untuoso, capace di vincere solo in maniera sporca appare nella descrizione del giornalista l'italiano tipo: un punto di vista davvero opinabile, soprattutto perché esplicitato in maniera del tutto superficiale dopo l'osservazione del tipo da spiaggia dell'Adriatico, che, se anche rispondesse alla descrizione, è davvero scorretto assimilare al "tipico italiano".
"L'uomo italiano, chiamiamolo Luigi Forello è una forma di vita parassitaria", non può vivere senza un animale ospite "dal quale succhia più che può". "Luigi Forello - è l'opinione del giornalista tedesco - è perennemente impegnato a mostrare il suo bisogno di aiuto. Se non si chiama Luigi, si chiama Andrea o Luca, ma l'atteggiamento non cambia".
"Il suo obiettivo primario nella vita è l'ostentazione continua di affaticamento - scrive Achilles - e il suo animale ospite preferito è "La Mama", la sua nutrice tettona che gli lava i calzini e gli cucina ogni giorno la pasta con un bel sugo denso". E via a descrivere l'italiano mammone che sta a casa fino a 30 anni, poi si sposa e trasforma una "bella ragazza" in un'altra mamma tettona alla quale non presta alcuna attenzione, impegnato com'è a lucidare la sua Fiat e parlare di auto. (AH AH AH AH AH AH AH AH AH)
Ma è nello sport che si manifesta meglio tutta la perfidia insidiosa del "Luigi", "come milioni di persone possono vedere ogni anno sull'Adriatico". Ed ecco la descrizione del gioco italiano, che Achilles fa tratteggiando le mosse del tipo da spiaggia che si concede al pubblico dopo una lunga serie di riti vanesi. "Cammina impettito in giro per ore, per giocare alla fine massimo cinque minuti - scrive Achilles - Salta come un cretino tutt'intorno, sbraita come ha visto fare in tv, preferisce giocare la palla a terra in modo da colpire meglio le ossa degli altri".
Tralasciamo la descrizione del bellimbusto che infine si butta in mare per attirare l'attenzione delle signorine (meglio se turiste tedesche, ammette il giornalista). Alla fine dell'articolo la metafora viene spiegata. "Quel che è accaduto ieri non è dunque inusuale - chiosa Achilles - Grosso è caduto in area di rigore e sogghignava mentre era ancora in volo. Il non meno viscido Totti ha trasformato il rigore contro l'Australia, poi si è succhiato il pollice. E' andata come sempre. Venerdì saranno gli scalcianti taglialegna dell'Ucraina ad essere oliati e impastoiati. Così, seppur buoni a nulla, gli italiani arriveranno di nuovo fino alla semifinale. Ma poi, cari Luigi, non sarà sempre domenica. Noi abbiamo ancora un paio di conti aperti dall'ultima vacanza italiana".
PERUGIA C'HA :
lo 0,27 % dei decessi ogni 10000 abitante per droga (percentuale più alta d'Italia)
eurochocolate
qualche calabrese
il corso per fa su e giù tante di quelle volte che manco i piccioni c'hanno tanta pazienza
i piccioni
la lorenzetti che è la donna più brutta del mondo
umbriajazz (da qualche anno umbriagospel)
la curva nord vuota
un sacco de parcheggi
e molte più macchine
i kebabbari
il minimetrò
molte colline
pontesangiovanni e le sue antenne da moderna metropoli
la warnervillage coi prezzi alti per vedè i film prevalentemente americani
i buxi
renato locchi
apomatto
altri calabresi
il tempietto che la notte sta chiuso
il mosaico di epoca romana (o etrusca?) dentro la facoltà di chimica
gli studenti di chimica che ogni volta che entrano in facoltà si trovano un mosaico di epoca romana
le statue di luca pacioli e nicolò machiavelli nell'atrio di scienze politiche
il lago di origine vulvanica più grande d'italia
il lago meno profondo d'italia
Ellera scalo e la sua stazione ferroviaria
via Bartolo
i tavolini di troppi bar
i tedeschi e gli olandesi in bicletta. Eroi.
un avvocato ogni 10 abitanti (ho enfatizzato)
un avvocato in meno (cioè il sottoscritto)
170.000 abitanti
un abitante in meno (cioè il sottoscritto) durante il periodo estivo
le rotatorie
il prefissoide "grifo" prima di qualsiasi attività commeciale (es: grifolatte, grifocaravan)
il caso narducci
le discese ardite e le risalite
il frontone per vedè i film d'estate che "oh gimoce che costa de meno"
il frontone per vedè i film che so già usciti durante l'inverno alla warner a 7 euro
un sacco di mostre interessanti alle quali non vado sistematicamente e che mi fanno capire che sono un ignorante
la bandiera di forza italia che sventola fiera fuori dalla sede proprio davanti al tribunale
un casino di sensi unici
il volo diretto Perugia - Parigi
nessuna autostrada
le poltrone scomode dei cinema in centro
la casa della moglie di emanuele filiberto di savoia perchè vuole laurearsi qui
i perugini
l'ascita della superstrada "S.Faustino", ma poi S. Faustino che cazzo è?
ancora altri calabresi
qualche ragazza alla quale mi sono affezionato
il traidingpost
le scalette del duomo coi cani che fanno a gara coi piccioni a chi caga di più
celentano
maradona
le puttane
il pesce fresco di lago
il pesce di mare
nessun piatto tipico e terni co "lu pan pepatu" che ce magna in testa
le pizze al taglio che fanno veramente schifo
le sensazioni champagne
i pullman numerati rigorosamente dall'1A al 20B e poi il mitico 89 che va a elce e il 90 che va a casaglia
la squadra di pallavolo femminile campione d'italia e d'europa nel 2005
un altro po' di calabresi
la squadra di calcio a 5 campione d'italia nel 2005
la squadra di calcio in c1
panorami mozzafiato
tele editore fornari
salite mozzafiato
le telecamere del s.i.t.u.
i democratici di sinistra
fastweb da qualche mese
il mostro di foligno
gli ascensori (ma non quelli dentro i palazzi)
le scale mobili
il pane senza sale
pochissimi pugliesi se li metti a confronto coi calabresi
il distributore automatico di pop corn al blu bar. Rivoluzionario
i clienti del blu bar che diventano barman del blu bar
una ragazza
il sole che mi entra dritto negli occhi alle otto di sera salendo viale indipendenza, ma solo negli ultimi giorni di maggio
la morte nel cuore alla otto di sera salendo viale indipendenza, ma solo nei primi giorni di settembre