CITAZIONI
- Signor tenente, vogliono fare un'associazione "Vittime del Femminismo". Vogliono vendicarsi, vogliono fare azioni violente...
- Si sieda... Si accomodi... Prego... Lei è di leva, Leonello?
- Signorsì!
- E ha intensione di firmare...
- ...
- Senta: da dove viene esattamente?
- Da Boccaglione... è un piccolo paese... in Calabria.
- E suo padre che fa?
- Il camionista.
- Ah... Allora Leonello a te che cazzo te ne frega di quei quattro stronzi?
- ...
- Puoi andare.
- ...
- Fammi un favore Leonè: non parlarmi più di quelle mmmerde!
DOVE LE "Y" SONO D'OBBLIGO
Teddy - "no, no, no, no! che schifo il soffritto con l'aglio, siete pazzi?"
Cesy - "io il soffritto con l'aglio lo faccio sempre"
Michy - "e il tuo Koala anche?"
Marry - "che palle.. ti ci metti pure tu? Per una volta che negli ultimi cinque minuti non ha nominato il suo Koala!"
Cesy - "il mio Koalaaaaaaaaaaaaaaaa"
Marry - "ecco vedi.."
Cesy - "sono le 23 e 47. Non mando un messaggio al mio Koalaaaaaaaaaaa da otto minuti!"
seguono 10 secondi di forte silenzio (scopri la citazione)
Cesy - "forse la amo di meno."
una sensuale Marry
una stupenda Michy
un come al solito bellissimo, favoloso e irrestitibile Teddy
un sorridente e forse meno innamorato Cesy
il Koalus Sardus
Storielle: Pierino e il Coppa Allora c'è Pierino che va a scuola. Poi arriva davanti alla scuola e incontra il suo amico Coppa che gli dice: - bella Pierì, dai facciamo sega - - Ma Coppa tu sei uno studente universitario, non puoi fare sega! - risponde Pierino. - che c'entra, scusa? rimane il fatto che non ho assolutamente voglia di andare all'università degli studi dato che oggi ho un esame! - I due si incamminano verso il tipico bar da segaioli. (Il tipico bar da segaioli deve essere posto nelle immediate vicinanze della scuola, deve essere frequentato anche dai professori altrimenti vengono a mancare quel senso di sfida e quella sensazione adrenalinica di pericolo che sono alla base di ogni salina) e deve essere dotato di una sala nascosta sul retro. Il vecchio dietro al bancone può chiamarsi o Franco o Carlo e deve avere un figlio adolescente brufoloso che lo aiuta. Cornetto e caffè offerti dal Coppa che dopo qualche minuto dice: - Pierì, senti ho cambiato idea: non posso stare qui a non fare un cazzo con te. Vorrei recarmi nell'aula lettura della mia facoltà per poter ripassare quel tanto che basta per affrontare l'esame senza rischi di essere bocciato. - - Ok ti accompagno. - Il Coppa a questo punto non sa dove parcheggiare quella palla al piede di Pierino. Non può mica presentarsi dai suoi amici fuori corso adulti insieme ad un moccioso brutto, basso e stupido. Cosa penserebbero di lui? E poi quello zaino della Seven con la riga che spunta fuori dalla tasca... Il Coppa pensa che l'unica scappatoia è sperare che ci sia qualcuno dei suoi amici a nulleggiare sulle panchine di giurisprudenza. Ma si dai, quelli non fanno un cazzo dalla mattina alla sera. Glielo appioppo, invento una cazzata e scappo. Il Coppa dice: - Pierì .. passiamo un attimo al cortile di giurisprudenza, non ti immagini quanta fica ci sta in quel posto, mamma mia, e poi so pure disponibili, vedono robba fresca come te e ti saltano addosso. Pierino si eccita. Il cortile è drammaticamente vuoto. Solo una cicciona che li guarda male. D'altronde non sono nemmeno le nove e si sa che gli avvocatini amano dormire fino a tardi. Al Coppa non resta che portarsi Pierino in aula lettura. Ma il gigantesco zaino di Pierino non entra nell'armadietto della biblioteca e il Coppa, che non abbandona così gli amici, decide di non entrare nemmeno lui che poi si sente in colpa e la notte prima di addormentarsi viene assalito dai rimorsi. - Coppa, ci andiamo a fare una canna? - - No dai, ma sei matto? a 'stora ci stende! E poi io devo fare un esame, devo studiare, devo stare lucido. No! - Il Coppa ha perso la pazienza. Poteva evitare quell'assurda richiesta. Cosa cazzo c'entrava mo la canna? Mavaffanculo! Il Coppa porta il povero Pierino in un vicolo buio e lo ammazza col suo stesso righello tagliandogli la gola da orecchio a orecchio. Nel pomeriggio il Coppa si reca a fare l'esame ancora sporco di sangue e viene bocciato.
Teddi
VOTA CASTELLI
CITAZIONI...
Si è fatta i ricci, e già questo io l'ho notato. Ci sono dei guai, e allora si crede di risolvere tutto con i ricci... E invece no! Una svolta già c'è stata, e in peggio. I problemi si sono accumulati e non possono essere risolti con i ricci... Molto profondo, questo concetto, molto profondo...
Gino all'ultimo momento ha perso il posto. L'estate del '60, c'è il governo Tambroni, dei disordini a Reggio Emilia, cinque o sei cittadini uccisi dalla polizia, e Gino era triste. Trova una bella ragazza e se ne vanno in Sicilia, in un piccolo villaggio nel cuore del Mediterraneo: il sole, l'amore, lo iodio, il corpo.Quando tornerà a Milano, alla fine del mese, avrà in tasca a malapena gli spiccioli per il filobus. Ma anche un foglietto, sul quale ha scarabocchiato alcune note, queste: "Quando sei qui con me questa stanza non ha più pareti ma alberi, alberi infiniti Quando sei qui vicino a me questo soffitto viola no, non esiste più Io vedo il cielo sopra noi che restiamo qui, abband..."
|