1000 presenze Per festeggiare degnamente l'ambìto traguardo delle 1000 presenze abbiamo deciso di regalarvi una nuova veste grafica. Quindi grazie a tutti voi che ci avete seguito, che avete letto e che continuerete a leggere tutte le cazzate che scriviamo. Grazie! E un grazie particolare anche ad Andrea B. (quello di "alcinemanonsimangia"), l'uomo di fiducia delle Sensazioni Champagne, che sta lavorando alla copertina del nostro singolo e del nostro futuro album e che ha realizzato la sopra citata nuova veste grafica del blog. Grazie Andrea B. Ed ora eccovi la terza parte di BIOGRAFIE & CHAMPAGNE.. buona lettura dal vostro... Teddi
FABRIZIOTUTTATECNICAENIENTEFANTASIA
Le storie che riguardano i chitarristi generalmente iniziano così: Aveva solo 5 anni quando il padre gli regalò la sua prima chitarra. Il piccolo Fabrizio non capì subito cos’era quello strano oggetto, ma fu felice di tenerlo tra le mani. Quella notte il piccolo Fabrizio non dormì nemmeno un minuto. La mattina dopo la madre lo trovò in piedi sul letto mentre suonava “Smoke on the water“; i capelli lunghi e il pizzo prepotente, una marlboro rossa tra le labbra e gli occhi di chi vuol farti capire che stai rompendogli i coglioni. Il piccolo Fabrizio non aveva potuto dormire perché era troppo impegnato a diventare un Chitarrista. Il piccolo Fabrizio era anche diventato un uomo, infatti andò in bagno a radersi, naturalmente stando ben attento a non rovinare il pizzo. Qualche giorno dopo il nostro chitarrista si era già iscritto al liceo classico, aveva ritirato il foglio rosa per prendere la patente e soprattutto suonava in 28 diverse cover-band delle quali 7 in abruzzo , 4 in puglia e una in molise (i rimanenti gruppi, tutti marchigiani). Nel frattempo, i documenti falsi glieli aveva procurati un batterista di Pescara, si fingeva maggiorenne con tutti i suoi amici e anche con la sua ragazza che, ignara del fatto di avere a che fare con un bambino di nemmeno 6 anni, lo coinvolgeva inutilmente in discorsi di una certa maturità che a lui non interessavano minimamente, ma che furbescamente evitava stappando l’ennesima Peroni che poi le offriva per tapparle la bocca. Passarono gli anni, e con gli anni le ore, le giornate e i mesi interi a studiare e a suonare la chitarra. E soprattutto ad affinare sempre di più la Tecnica a discapito, come dicono i più malvagi, della Fantasia. Ma a noi la Fantasia non serviva perché ne avevamo già una valanga, e oggi Fabrizio è uno dei membri delle Sensazioni Champagne. Un piacere per lui mettere a disposizione la sua sconfinata Tecnica, un onore per noi dividere il palco con un bambino di 10 anni coi capelli lunghi, la barba e con quella marlboro che non cadrà mai dalle labbra nemmeno durante il più difficile degli assoli. Ma non ditegli che lo abbiamo scoperto.. Ci piace sapere che continuerà sempre a vantarsi dei suoi 23 anni. Saluti da Teddi ...pizzicato a merenda...
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