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Finalmente le Sensazioni Champagne hanno deciso di allargare gli orizzonti culturali e sociali di questo umile blog, aprendo una porta virtuale su altri argomenti che non hanno a che fare necessariamente con la nostra umile musica. Sentivamo il profondo e umile bisogno di regalare al fan qualcosa di divertente, di stuzzicante e in grado di stimolare la sua curiosità. Lo strumento che ci permetterà di farlo è questa nuova e umile rubrica: "DIVAGAZIONI e champagne". Questo che state leggendo è il primo numero e io, l'umile Teddi, sono onorato di essere l'umile artefice del debutto (…umile debutto, è chiaro…). Il vero motivo è che non sapevamo più cosa cazzo scrivere. Cià da Teddi
ELIO E LE STORIE LONGOBARDE Sicuramente la vostra scarsa umiltà vi ha portato a non sapere che nel 643 d.c. avvenne la stesura dell’Editto di Rotari, la prima grande codificazione delle genti Germaniche. Ovviamente il vostro inesistente spirito di abnegazione nei confronti dello studio delle culture straniere di millequattrocento anni fa non vi ha permesso di sapere che dentro quell’editto è stata codificato il “Murgen Gabe”, letteralmente tradotto il “Dono del Mattino”, umile consuetudine longobarda che attribuiva alla donna che perdeva la verginità il diritto di ricevere un dono, generalmente una pelle d’animale con cui ripararsi dal freddo, da parte del fautore della “sverginatura”. Il passo dalle genti longobarde ad una celebre canzone di Elio e le storie tese (“Cara ti amo) è immediato e naturale: “…eccoti i soldi per la pellicciaaaa! Eccoti l’uterooooo…Evviva l‘amooooo-reeeee..."
  Un longobardo elio
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