Cosa volete di più dalla vita oltre ad un amaro imbottigliato in quella splendida terra che è la Basilicata? Dai pensateci... Sono sicuro che non riuscirete più ad avere desideri quando verrete a sapere che le Sensazioni Champagne, sfruttando un veicolo potentissimo della comunicazione quale è internet, hanno deciso di rivelare al grande pubblico (cioè a voi sette o otto che ci seguite) il contenuto di alcuni brani ancora inediti. Potremmo intitolare questo post "le Sensazioni Champagne raccontano le Sensazioni Champagne" oppure "le Sensazioni raccontano Champagne", o ancora "Champagne racconta le Sensazioni" (vabbè mi autocensuro e non insisto sull'argomento). Insomma io, Roberto, noto come Teddi insieme ad Andrea, oramai meglio noto come quello della panchina, procediamo ad analizzare alcuni dei testi che abbiamo scritto per raccontarveli con la speranza che li apprezziate. Quindi posate quella bottiglia di Lucano e leggete attentamente.
DA DA SOLO - E' la nostra unica canzone effettivamente partorita, nel senso più spartano del termine in quanto unica incisa. E' nata più per scherzo che per altro. Fate prima a scaricarvela sulla sezione qui a sinistra dei links.. è inutile che stia qui a parlarvene.
RETORICAMENTE TUO MAI (ED ORA MI SCOPRO PADRE) - E' una canzone scura, dai toni piagnucolanti, grottesca. Parla di un uomo, probabilmente ormai non più giovane che, tradendo la moglie Marta, ingravida inesorabilmente l'altra, l'amante, per altro nemmeno particolarmente attraente. Retoricamente tuo mai è un appello da parte di questo marito (che prima di essere marito è soprattutto un Uomo) alla moglie che non lo vuole perdonare, è un appello carico di rabbia mista ad un angosciante senso di colpa, è un appello spudorato, selvaggio, primordiale tanto che il nostro marito arriva addirittura a supplicare Marta, sua moglie, di fare all'amore con lui. E’ in ultima analisi il profondo desiderio di quest’uomo di donare un figlio anche alla sua donna ufficiale per potere in qualche modo riparare al terribile danno che ha creato, ma è anche la definitiva sconfitta dell’Uomo-Marito di fronte allo strapotere dell’Uomo-Sc****ore a tutti i costi. Un tema scottante e terribilmente attuale date le ultimissime statistiche che vedono più della metà dei mariti tradire le loro mogli e circa un quarto dei matrimoni fallire inesorabilmente nel divorzio. Sono numeri che fanno riflettere….. (spazio per la riflessione)….. Sono numeri che fanno paura…. (spazio per la paura)…..
L’ascoltatore rimane con un dubbio in sospeso durante l’incedere inesorabile del brano: avrà Marta, la moglie ricoperta di vergogna dal tradimento del suo uomo, la forza, la carità, il buon senso,e perché no, diciamolo, il Coraggio di perdonare suo marito? La canzone non rimuove il dubbio.
….continua…?
a breve aggiornamenti su altri brani. Scriverà per voi Andrea quello della panchina!
cià da Teddi