Eccomi qua. Finalmente direte, o probabilmente no.
Sono Andrea, quello della panchina e questo è il mio primo post ufficiale su questo adorabile blog. Mi presento meglio: sono Andrea, quello della panchina, che non è il mio cognome, ma in questo magico mondo delle Sensazioni Champagne è come se lo fosse, visto che il mio vero non dovrebbe interessare a nessuno. Insieme a Roberto ( o Roberto insieme a me) sono il fondatore di questo adorabile progetto-gruppo che si impegna a far rivalutare la musica melodica/pop/d'autore/cantautoriale/mielosa/romantica italiana nel mondo...anche se per ora è già un bel traguardo farla rivalutare a quella stretta cerchia di sette o otto amici che per puro spirito di amicizia (o compassione e forzata simpatia) ci seguono...anche assiduamente e sfegatatamente (si dirà poi sfegatatamente?mah...).Ora non starò qui a dilungarmi citandoli tutti uno per uno, ma li ringrazio tutti...E gli assicuro che quando diventeremo famosi e super richiesti e dei "vips" non ci dimenticheremo di loro, chiudendoci nel mondo del lusso, delle feste ultraesclusive, dei posti e delle persone snob e altolocate, o nei nostri sentimenti di orgoglio e fierezza per essere arrivati là dove pochi. Non ci lasceremo neanche attrarre dai vizi o dalle droghe o dall'alcool ( o forse sì...), e sicuramente non li escluderemo, ma continueremo a passare insieme a loro le serate di fronte un pianoforte scordato, per ricordare i tempi di quando eravamo sconosciuti ai più, e canteremo, e suoneremo, e giocheremo, e scherzeremo, e rideremo, fino a che la pancia non ci farà male...allora csmetteremo un momento e poi riprenderemo, più forte di prima, più rumorosamente di prima, e renderemo memorabili quelle serate passate assieme. E magari regaleremo loro anche dei pass e dei biglietti gratis per i nostri concerti, che alla fine è quello che vogliono.
Ma senza annoiarvi oltre, scrivo qui, ora, per continuare cio' per cui ormai non starete più nella pelle, e nell'attesa della quale avrete già ripreso in mano la vostra bottiglia di quell'amaro meridionale facendo una smorfia con la bocca ad ogni sorso: l'anticipazione dei brani del nostro nuovo album.
il titolo per ora è segreto, ma vi prometto in questo momento, che voi lo saprete presto in anteprima, e non me ne vogliano Roberto, Angelo "fascino" e Fabrizio "tuttatecnicaenientefantasia".
NON MI BASTA
Questa è la prima canzone scritta interamente da me. Sia il testo che la musica, arrangiamenti compresi.Giusto un piccolo ringraziamento a Fabrizio per avermi fatto notare come poter migliorare la linea vocale, che tuttavia era più che fantastica anche prima.Dunque: un piccolo Grazie Fabrizio.
Questo brano parla di un uomo ormai disilluso dalla vita, convinto pienamente che ormai nulla lo potrà più sorprendere e attirare, nulla.Nulla.Non potranno le amicizie, gli eventuali amori che già sa essere finti, o perlomeno non durevoli. Lui vede la gente che ride e che vive attorno a sè, ma oramai quello è un mondo estraneo, a cui questo nostro uomo non appartiene più. Si sente solo, ma non vuole compagnia, come recita il testo del ritornello, e percepisce che il mondo non è abbastanza per lui. Perchè in fondo, anche se totalmente disilluso, vuole indietro solamente la sua donna. Intorno a sè tutto è allegria, tutto è luce, ma all'interno del suo cuore non c' è altro che il buio ( in effetti fisicamente è proprio così, sempre, ma qui è inteso in senso metaforico). Alla fine non farà altro che rassegnarsi a camminare a braccetto con la solitudine, rimasta ad essere la sua unica amica, perchè in fondo, se Lei, la sua donna non c'è, egli imparerà a camminare al suo fianco (della solitudine).Come un uomo rassegnato. Un uomo solo, per cui il mondo non è abbastanza, e che in fondo non vuole altro che la propria donna.
L'AMORE
Anche questo brano scritto da me parla di un uomo. Un uomo con la u maiuscola, "U", dunque un Uomo. Un Uomo che si rivolge alla donna che ormai non è più sua.Non si sa perchè, per volontà di chi, si lascia intendere solo che queste due entità non sono più fuse tra di loro in una sola. E' un appello che il nostro Uomo rivolge a questa donna che lui ha amato profondamente, e nel quale lui le domanda se ancora lei se ne ricorda, di lui, anzi, di Lui, del loro rapporto, del loro amore meraviglioso. Le dice dolcemente che certi amori non si possono dimenticare. Nel ritornello c'è poi una profonda riflessione sul vero significato dell'amore, di cui non anticipo nulla, ma che sono convinto svelerà molto ai più, e aprirà gli occhi a molti altri. Chiarirà quale è effettivamente l'essenza più profonda e nascosta di questo sentimento primordiale, il più bello che possa esistere: l'Amore. Poi il nostro Uomo continuerà a riportare alla mente della sua già amata particolari dolci, toccanti, intimi, che lei sicuramente ricorderà, fino a lasciare tutti con un dubbio nell'ultima strofa: ma Lui, forse, la ama ancora?
Queste sono altre due anticipazioni, che spero abbiano toccato e scosso gli animi un po' di tutti, anche di chi ancora non li ha letti, ma per il solo fatto che stati pensati, scritti, e che sono qui, devono averlo fatto.
Ora mentre voi che leggete avrete ancora le lacrime agli occhi, io vi saluto e vi do appuntamento alla prossima...magarai se vi asciugate le lacrime riuscite a leggere meglio, meno appannato...Ecco, così.
Ora non posso fare altro che salutarvi e darvi appuntamento alla prossima Emozione, anzi alla prossima Sensazione.Champagne.
Ciao Ciao da Andrea, quello della panchina